Com’è fatto
Il CM 702 è il modello d’ingresso a macine coniche di Graef, marchio tedesco di piccoli elettrodomestici. La macina è conica in acciaio inox, mossa da un motore da 128 W che Graef descrive come lento: l’argomento del produttore è che un motore lento scalda meno il caffè durante la macinatura. Graef non pubblica il numero di giri né il diametro delle macine, quindi su questi due punti non si può confrontarlo con Baratza o Eureka.
La regolazione è una ghiera con 24 posizioni. Nella confezione c’è una rondella da inserire sotto la macina inferiore: il manuale la descrive come un modo per spostare tutta la scala verso il fine, di circa 7 passi. Serve se, a fine corsa, la macinatura non è ancora abbastanza fine per la tua moka o per la tua macchina.
Si può macinare in due modi: nel contenitore del macinato, che tiene circa 12 tazze di caffè filtro, oppure direttamente nel portafiltro. Per il portafiltro ci sono due supporti, grande e piccolo, e un interruttore a contatto: macina finché tieni il portafiltro premuto e si ferma quando lo togli. Non c’è un timer né un selettore a tazze, quindi per una dose costante conviene pesare.
Per la moka
È il metodo per cui il CM 702 ha più senso. La moka chiede una macinatura media-fine e uniforme, più grossa dell’espresso e più fine del filtro: con 24 passi quella zona cade nel centro della scala e lascia qualche posizione di margine da una parte e dall’altra. Questo conta perché ogni moka, e ogni caffè, chiede un passo leggermente diverso.
Per trovare il punto di partenza parti dal centro della scala e sposta di un passo alla volta: se il caffè esce troppo veloce e chiaro vai verso il fine, se gorgoglia lento e amaro vai verso il grosso. Il procedimento completo è nella guida alla macinatura per moka. Per sapere quanto caffè ti serve per ogni formato c’è il calcolatore dosi.
Per il filtro
Verso il fondo della scala il CM 702 copre V60, Chemex e macchina americana, e arriva alla macinatura grossa della french press. Il contenitore da 12 tazze è dimensionato per una caraffa di caffè filtro. Chi fa soprattutto V60 e cerca la massima uniformità nella fascia media-grossa trova modelli pensati solo per il filtro nella classifica per filtro.
Per l’espresso
Graef scrive che il CM 702 arriva a una macinatura «molto fine» per l’espresso, e i supporti per il portafiltro vanno in quella direzione. Il limite è la risoluzione: con un filtro non pressurizzato il tempo di estrazione cambia molto anche tra due posizioni vicine, e 24 passi su tutta la scala lasciano poco controllo. Con i filtri pressurizzati di molte macchine domestiche questo problema pesa molto meno. Se l’espresso è il tuo uso principale, il CM 802 ha 40 passi più una regolazione fine, e la classifica per espresso raccoglie i modelli nati per quello.
Pulizia e manutenzione
La tramoggia da 250 g e la piastra di base si tolgono, e la macina superiore si estrae per la pulizia. Una spazzolata a settimana e una pulizia completa al mese bastano per evitare che gli oli del caffè irrancidiscano tra le macine: i passaggi sono nella guida come pulire il macinacaffè. Dopo la pulizia ricontrolla il passo, come spiegato in come tarare il macinacaffè.
Cosa sapere prima di comprarlo
- La scocca è in plastica, non in metallo come il CM 802.
- Graef non pubblica diametro delle macine e giri del motore.
- Non ha timer: la dose si regola fermando la macinatura o con una bilancia da cucina.
- Per l’espresso con filtri non pressurizzati la scala è grossolana.
In breve, il CM 702 è la scelta lineare per chi fa moka ogni giorno e ogni tanto un filtro, e vuole macine coniche e un supporto per il portafiltro senza spendere quanto un modello da espresso.